




Una poesia oggi la lasciamo da parte che dorma e rimanda in disparte e una storia vera vi voglio narrare per grandi,piccini e chi vuole ascoltare. Di una bimba lontana vi voglio parlare sia letta da chi ha un cuore e sa amare.
Alishia alzo' gli occhi vedendo le nubi passare tanto pallido il sole da non poterne gioire un altro giorno e tanta voglia di dimenticare otto anni ma adulta da desiderare di morire. Le piccole spalle strette intorno a una coperta di lana nel freddo mattino di un qualsiasi Natale pensando ai sorrisi dei bimbi in una terra lontana con gli occhi bendati davanti al suo male.
"Theran..continuano gli scontri tra le fazioni opposte.." "Enzo gira il canale e vediamo se c'e' la Raffaella la piccola gira per casa tieni ste notizie nascoste domattina si svegliera' e avra' la sua bambola bella"
Alishia posa il piccolo capo cotro la parete spoglia lei non conosce un Dio e non crede a nessun santo non vedra' piu' sua madre sorridente sulla soglia ne le sue parole confortanti ascugarle il pianto... Ma lei sa che questo e' il suo destino ed e' ingiusto se un dio ci fosse insegnerebbe ad amare il mondo ogni bambino prenderebbe la mano vicina con gusto e la terra sarebbe un felice e dolce girotondo.
"Theran..autobomba al mercato,secondo le statistiche i morti.." "Enzo ma devi proprio vedere il telegiornale..sei stufante? La piccola dorme e noi nemmeno ce ne siamo accorti e' la vigilia hai preso il pandoro e lo spumante?
Alishia chiude gli occhietti e una lacrima dal viso le scende il piccolo mento sul petto ed i lunghi capelli sul viso una donna di candido azzurro vestita tra le braccia la prende quel Dio in cui mai ha creduto per lei ha gia' deciso.. in un cielo infinito sopra una nube la posa e la culla la madre di tutte le madri un bacio le dona sul dolce visino ora non teme la guerra..la fame..il freddo..piu' nulla e' il suo Natale e tanti bimbi come lei le sorridono vicino. EternBoyX |